Donne in piazza, per dire no alla mala pratica delle cosiddette “dimissioni in bianco”. Il “popolo rosa” di Cgil, Cisl e Uil, dei partiti politici, delle associazioni e dei movimenti di Napoli ha organizzato, spiega Anna Letizia della Cisl, un presidio contro questa forma di discriminazione. “E’ un fenomeno italiano, i datori dei lavoro al momento dell’assunzione di una donna, le fanno firmare un foglio in bianco con le dimissioni”.
Sono circa 800 mila le madri che hanno perso il lavoro perché in gravidanza, affermano i sindacati. Per questo chiedono la reintroduzione della legge 188, cancellata dal Governo Berlusconi, che obbligava a scrivere le dimissioni su appositi modelli con scadenza entro 15 giorni. Una battaglia da portare avanti anche per i giovani precari spiega Teresa Potenza segretario della Cisl Campania. Presentata una lettera al Governo perché si trovi una soluzione legislativa contro le dimissioni in bianco.
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