Una scelta che non lascia spazio ad interpretazioni. Al di là delle doti professionali, il profilo è chiaro. Nella Capitale serve un uomo che conosce i fatti di mafia. Roma è diventata negli anni sempre più terra di malavita. Ecco perché quanto mai più indicata non poteva essere la scelta di chiamare nel Lazio il Procuratore Giuseppe Pignatone, attualmente a Reggio Calabria. E’ lui il prossimo capo della Procura di Roma. Il suo nome è stato indicato all’unanimità dalla Commissione direttivi del Csm, il che rende quasi scontato il sì definitivo da parte del plenum.
Giuseppe Pignatone, protagonista dei colpi alla ‘ndrangheta in Calabria ed alle sue ramificazioni in Italia ed all’Estero, prenderà il posto di Giovanni Ferrara, diventato sottosegretario del Governo Monti. Prima del plenum dovrà essere il Ministro della Giustizia Paola Severino ad esprimere il suo parere su Pignatone, parere che non è comunque vincolante.
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