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Torino combatte il ghiaccio e domani allarme alle Molinette

Vita difficile per i pedoni. Il ghiaccio sui marciapiedi promette nuovi scivoloni, e nuove fratture. L’ondata di freddo siberiano è arrivata anche su Torino e sul Piemonte, facendo crollare le temperature e trasformando tutto quello che ancora resta per terra in ghiaccio. In città la media delle minime, disomogenee nei quartieri, è stata di -10 gradi, con picchiate più consistenti all’esterno. Il Comune ha dato facoltà di alzare il riscaldamento negli edifici. Da domani occhi puntati sulle Molinette, servite da un impianto di riscaldamento che sotto i meno 8 gradi minaccia di non reggere. Sul fronte ferroviario, penalizzato dai problemi ai “nodi” di Roma, Bologna e Milano, giornata difficile (soprattutto per l’Alta Velocità). Confermato anche per oggi il Piano neve che prevede una riduzione delle corse del 25%. In sostituzione dei treni cancellati, Trenitalia ha istituito, ove possibile, un servizio con bus sulle linee Torre Pellice-Pinerolo, Novara-Chivasso, Chivasso-Ivrea. Traffico regolare in tangenziale e sulle principali autostrade. Resta critica la situazione a Torino, con riferimento alla viabilità secondaria e alle vie minori. Nonostante la polizia stradale e ferroviaria abbiano mobilitato tutti i loro organici, richiamando anche chi si trovava in ferie. Il sindacato di polizia rinnova al Viminale la richiesta di uomini e mezzi. C’è spazio anche per la polemica. “Oltre al freddo e al gelo – ha spiegato Massimo Montebove, Sap -, a Torino dobbiamo combattere contro le carenze di organico dei nostri uffici e contro una certa disorganizzazione di altri enti, come le Ferrovie, che dovrebbero collaborare e non ci rendono la vita facile”. In città si lavora di badile, e non solo. 15 mezzi di Amiat hanno lavorato continuativamente, la notte precedente erano 39. Prosegue la rimozione della neve dalla viabilità secondaria e dalle vie minori: 1.100 gli spalatori impegnati. La grande e media viabilità è scorrevole, bus e metrò funzionano regolarmente, le aree dei mercati sono state pulite, agibili gli accessi a scuole, ospedali e uffici pubblici. Per offrire rifugio ai senza fissa dimora, oltre ai punti di accoglienza notturna della Pellerina e alle altre strutture (184 posti in 8 centri e 200 posti in associazioni), la Protezione civile del Comune ha allestito tre tensostrutture riscaldate nei giardini di piazza Carlo Felice e ha predisposto l’apertura anche notturna della palestra in via delle Magnolie 5.

I servizi di informazione e assistenza domiciliare per gli anziani soli rispondono al numero 011.8123131, attivo 24 ore su 24; per segnalare la presenza dipersone senza fissa dimora in difficoltà si può telefonare allo 011.4606060 oppure scrivere a boaurbanamobile@parella.org; perrichieste di pronto intervento sono attivi il numero verde della Protezione Civile 800444004, che risponde 24 ore su 24, e il numero della Centrale Operativa della Polizia Municipale anche questo sempre attivo (011.4606060).

Con l’ordinanza 403, il sindaco autorizza ad aumentare sul territorio comunale l’erogazione degli impianti di riscaldamento con l’avvertenza che in caso di miglioramento delle condizioni metereologiche gli stessi vengano immediatamente disattivati.

I proprietari, gli amministratori o gli affittuari degli stabili sono tenuti ad occuparsi della pulizia, dello sgombero dalla neve e della prevenzione della formazione di ghiaccio nei tratti di marciapiede o suolo pubblico su cui gli stabili si affacciano. Tutte le indicazioni sono disponibili nell’ordinanza n.5124 del 13/09/2011.

Redazione

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