Un raptus per una tragedia che ha scosso la Capitale e non solo. Un uomo di 25 anni, questa mattina all’alba, all’altezza del ponte Mazzini, ha gettato il figlio nelle acque ghiacciate. A dare l’allarme un agente della polizia penitenziaria appena uscito dal vicino carcere di Regina Coeli. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo, F. P. , 25 anni, di nazionalità italiana si è avvicinato al parapetto del ponte e dopo aver gridato alcune frasi ha buttato il bimbo nel fiume. Subito intervenuti. I carabinieri grazie alla segnalazione dell’agente, hanno inseguito l’uomo che intanto era risalito a bordo della sua auto. Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato bloccato vicino all’ex mattatoio di Testaccio. Le ricerche del bambino sono state affidate al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno scandagliando il Tevere.
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