I ciclomotori e le microcar’, immessi in circolazione prima del 14 luglio 2006 e privi del certificato di circolazione e della targa fissa, devono regolarizzare la propria posizione entro il prossimo 12 febbraio, pena una pesante multa che può arrivare fino a 1.500 euro. Lo ricorda l’Isvap.
L’authority assicurativa ricorda che “dal 13 febbraio per essere in regola con le nuove norme del Codice della Strada, il vecchio ‘targhino’ che poteva essere spostato da un ciclomotore ad un altro non è più sufficiente. Chi circola senza la targa fissa è punito con sanzioni amministrative che vanno da 389 a 1.559 euro”. La regolarizzazione, imposta per legge, è effettuabile recandosi in un ufficio della Motorizzazione o un’ agenzia abilitata come Centro Servizi Motorizzazione. Sotto il profilo assicurativo l’Isvap ha ribadito alle imprese di assicurazione che i ciclomotori, eventualmente non regolarizzati entro il 12 febbraio 2012, devono comunque essere assicurati sulla base del telaio.
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