Stop definitivo alla ricerca dei dispersi nella parte sommersa della Costa affondata al largo dell’isola del Giglio, in provincia di Grosseto, il 13 gennaio scorso. La decisione è stata assunta dal direttore tecnico dei soccorsi perché “sono venute meno le condizioni operative di sicurezza” ed è stata comunicata dal commissario per l’emergenza Franco Gabrielli ai familiari e alle ambasciate.
Le operazioni continueranno invece nella parte emersa della nave naufragata di fronte all’isola del Giglio, per verificare ulteriormente alcune zone dello scafo. Procederà anche la ricerca mirata nei 18 chilometri quadrati di mare scandagliati nei giorni passati. Dopo il ritrovamento sabato della diciassettesima vittima, un membro dell’equipaggio peruviano, i dispersi sono ancora 15.
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…
Milano. L’estate volge ormai al termine e anticipiamo alcuni dei nuovi dischi previsti prossimamente, un…
Tragedia questa mattina a Ostia, dove un uomo italiano di 54 anni, incensurato e classe…
Il fenomeno Futuro Nazionale cresce nei sondaggi e ora arriva la fase più delicata: costruire…
C'è qualcosa che sta cambiando nel rapporto tra gli italiani e la politica. Per anni…