Cosenza alla Fiera di Sant’Orso

Al via presso l’Hotel des Etats di Aosta il punto immagine della Provincia di Cosenza all’interno della millenaria Fiera di Sant’Orso, storica manifestazione valdostana dedicata all’artigianato. Alla cerimonia d’apertura, hanno partecipato il presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta Augusto Rollandin, il sindaco di Aosta Bruno Giordano ed una delegazione della Provincia di Cosenza guidata dal Presidente, on. Mario Oliverio, accompagnato dall’assessore alla Formazione Professionale, Politiche del Lavoro, Mercato del Lavoro, Informalavoro, Giuseppe Giudiceandrea e dai sindaci di Diamante e Belvedere.

“Siamo molto onorati di essere qui –ha detto Oliverio- e riteniamo quello che ormai consideriamo una sorta di gemellaggio, un avvenimento importante, che consolida e rafforza i rapporti di amicizia tra due comunità diverse tra loro che, attraverso le loro peculiarità, le loro eccellenze artigianali ed enogastronomiche, possono valorizzarsi ed aiutarsi reciprocamente, effettuando scambi e promuovendo le proprie risorse. Siamo, inoltre, fieri e contenti di incontrare le comunità di cosentini che vivono qui, e che, attraverso il loro lavoro, hanno saputo inserirsi con grande dignità nella comunità valdostana ottenendone grande stima, rispetto e considerazione”.

Al termine dei discorsi preliminari il Presidente Oliverio ha consegnato al Presidente della Regione e al sindaco di Aosta una medaglia d’oro con il simbolo della Provincia di Cosenza, un prezioso volume che racchiude i tesori della nostra provincia, una brochure con le foto bellissime degli interni e degli esterni del Palazzo della Provincia e il gagliardetto.

“Vi attendiamo ora –ha concluso Oliverio- a Cosenza per farvi conoscere l’immagine di una Calabria onesta e operosa, ricca di storia, di monumenti, di insediamenti archeologici, di bellezze naturalistiche eccezionali, di un agroalimentare di qualità e di un artigianato artistico che si sta fortemente affermando soprattutto nei settori dell’arte tessile, orafa e della liuteria.  Nell’attuale situazione di crisi l’opportunità di promozione del comparto in altri ambiti territoriali rappresenta per noi e per voi un obiettivo importante per lo sviluppo sociale ed economico delle nostre comunità”.

La fiera di Sant’Orso si svolge ogni anno nei giorni 30 e 31 gennaio ed in essa sono presenti tutte le attività artigianali tradizionali: scultura e intaglio su legno, lavorazione della pietra ollare, del ferro battuto e del cuoio, tessitura del “drap” (stoffa in lana lavorata su antichi telai in legno), merletti, vimini, oggetti per la casa, scale in legno, botti…

La fiera di Sant‘Orso è dunque un celebrazione della creatività e dell‘industriosità delle genti di montagna, ma è anche un grande evento popolare. La fiera, infatti, è anche musica e folklore, ed è l‘occasione per degustare vini e prodotti tipici della Valle d‘Aosta. La festa popolare culmina nella “Veillà“, la veglia nella notte fra il 30 e 31 gennaio, che vede le vie del centro cittadino illuminate e piene di gente fino all‘alba.

Redazione

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