Una macchia di olio è stata avvistata al largo dell’isola del Giglio. Il fatto, riferito da alcuni residenti, è stato confermato dalla struttura del commissario per l’emergenza. La stessa struttura del Commissario ha precisato che si tratta una macchia di 300 metri per 200 circa di olio che sarebbe fuoriuscito nei giorni scorsi o nell’immediatezza dell’incidente della Concordia.
Successivamente il liquido si sarebbe depositato sul fondo e ora starebbe risalendo a galla, a distanza dalla nave, portato dalle correnti.
L’Arpat (Agenzia regionale di protezione ambientale della Toscana) ha già prelevato dei campioni per le analisi e i tecnici della Castalia – la società italiana di cui si serve il ministero dell’Ambiente – hanno già nella giornata di oggi cominciato ad intervenire, posizionando le panne assorbenti. Nella zona dove si trova la macchia ci sono delle motovedette della Guardia Costiera che stanno costantemente monitorando la situazione.
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