Evacuare tutti i soccorritori. La Costa Concordia ha iniziato a muoversi sul fondale di fronte all’isola del Giglio. Pare che in pochi minuti l’imbarcazione abbia ceduto di 9 centimetri in verticale e 1,5 in orizzontale. Si è deciso così di bloccare le operazioni di ricerca dei dispersi. Si teme, infatti, per l’incolumità delle persone che ormai da tre giorni stanno lavorando per trovare qualcuno ancora in vita nell’immensa imbarcazione. “Abbiamo sentito un rumore forte e siamo scappati dalla nave”, racconta un sommozzatore appena arrivato a terra.
Lo spostamento della nave è il primo effetto del mare che comincia ad ingrossarsi come previsto. Nel punto in cui si trova la Costa Concordia il fondale fa una specie di scalino e c’è il rischio che l’imbarcazione si sposti verso acque più profonde, rendendo molto più difficili le operazioni dei soccorritori e cancellando le speranze di trovare qualcuno ancora vivo. Inoltre sarebbe molto più complicato il lavoro per svuotare il serbatoio pieno di gasolio.
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