Il corpo senza vita dell’uomo, un maghrebino, è stato ritrovato e sottoposto agli accertamenti per verificarne l’identità. Si trovava vicino ad un casolare all’estrema periferia nord di Roma. Nei giorni scorsi la procura della Capitale aveva emesso un decreto di fermo del pubblico ministero per i due maghrebini sospettati di essere gli autori della rapina e della morte di Joy e di suo padre Zhou Zheng. Si era ipotizzato anche che i due potessero già essere all’estero anche se le ricerche in città non sono mai cessate.
Il corpo privo di vita e impiccato è stato trovato in un casolare al chilometro 14 di via di Boccea. “Siamo sempre afflitti dal dolore e speriamo che ora catturino l’altro assassino, ma la notizia ci ha dato un certo sollievo”. E’ quanto affermato dalla sorella di Zhou Zheng, il cittadino cinese morto con la figlia in una rapina a Roma. Lo riferisce un amico di famiglia.
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