Tragedia al Giglio, morti annegati 2 francesi ed un peruviano ecco la lista passeggeri 60 mancano all’appello

Sono state identificate le tre vittime dell’incidente della nave Costa Concordia, incagliatasi la sera del 13 gennaio sugli scogli dell’isola di Giglio. Tre le vittime accertate. Due sono turisti di nazionalità francese, il secondo è un membro dell’equipaggio di nazionalità peruviana. Diversi i feriti, due dei quali risultano essere gravi.

Ma a preoccupare i soccorritori sono le 64 persone date ufficialmente per disperse qualche ora fa. Dopo essere arrivata nelle mani della Capitaneria di Porto la lista dei passeggeri che si trovavano a bordo della nave al momento dell’impatto, è stato immediato capire che i conti non tornavano. Le persone a bordo erano, infatti, 4229. Di queste ne sono state soccorse 4165. Quindi 64 sono ufficialmente disperse. Nel frattempo i sommozzatori continuano a cercare eventuali altre vittime nei ponti della nave sommersi da tempo sotto l’acqua, ma al momento le ricerche hanno dato esito negativo.

Costa Crociere ha reso noto la nazionalità e l’esatto numero passeggeri a bordo di Concordia – personale di bordo escluso. A bordo della nave al momento dell’impatto con gli scogli, quindi, vi erano 3.216 così suddivisi: 989 italiani, 569 tedeschi, 462 francesi, 177 spagnoli, 129 americani, 127 croati, 108 russi, 74 austriaci, 69 svizzeri, 46 brasiliani, 46 giapponesi, 42 olandesi, 33 ucraini, 30 coreani, 20 rumeni, 26 da Hong Kong, 25 britannici, 21 australiani, 17 argentini, 13 taiwanesi, 12 canadesi, 12 cinesi, 11 portoghesi, 10 colombiani, 10 cileni, 9 turchi.

Ma non solo. A bordo vi erano anche 8 belgi, 8 israeliani, 9 kazhakistani, 8 peruviani, 8 polacchi, 6 moldavi, 6 nepalesi, 5 svedesi, 5 venezuelani, 4 danesi, 4 dominicani, 4 serbi, 4 sudafricani, 3 delle Antille olandesi, 3 bielorussi, 3 grechi, 3 ungheresi, 3 iraniani, 3 irlandesi, 3 macedoni, 2 albanesi, 2 cubani, 2 algerini, 2 ecuadoriani, 2 messicani, 2 finlandesi, 1 di Andorra, 1 bulgaro, 1 bosniaco, 1 ceco, 1 indiano, 1 marocchino, 1 norvegese, 1 neozelandese, 1 filippino e un uruguayano. In tutto 3.216 passeggeri, ai quali vanno sommati i 1.013 membri dell’equipaggio, per un totale complessivo di 4.229 persone.

Secondo le liste ufficiali ora in mano alla capitaneria di porto, le persone registrate negli elenchi dei soccorsi sono in totale 4165. Mancano quindi all’appello 64 persone. Trovati nel frattempo 4 delle persone date per disperse, tutte di nazionalità americana. La conta dei dispersi scende a 60.

Tra i soccorritori c’è sempre più paura che le persone che risultano ancora fuori dalla lista siano effettivamente intrappolate dentro la nave. Ma questa al momento resta solo una supposizione visto che i sommozzatori che da ore stanno perlustrando i ponti sommersi della nave non hanno ancora trovato tracce di vittime.

Aperta intanto un’inchiesta dal procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, che ha ipotizzato i seguenti reati: naufragio, disastro e omicidio colposo. Ad ora non ci sono ancora indagati “dobbiamo verificare chi era al comando della nave, dove si trovava il comandante e capire le cause” ha spiegato il magistrato.

Redazione

Recent Posts

Villafranca Padovana, emergenza sanità territoriale: cittadini in rivolta. “Non possiamo essere lasciati senza un medico di famiglia”

La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…

13 ore ago

Luigi Del Vecchio torna a Ombre Festival: la voce dell’investigatore diventa letteratura, cinema e impegno sociale

C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…

13 ore ago

Incendi in Umbria: il vento riaccende il fronte di Nocera Umbra, 180 ettari in fumo. Proseguono senza sosta le operazioni di spegnimento

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi in Umbria. Nel bollettino aggiornato alle ore 18 di oggi,…

14 ore ago

A Siracusa si presenta la monografia dedicata a Eliana Adorno

Siracusa - «Eliana Adorno. Anatomia della verticalità». È il titolo della monografia, la prima dedicata…

15 ore ago