“Alemanno, sul debito del Comune di Roma, dopo 4 anni che governa, continua a sparare cifre a casaccio. Si passa dagli 8 miliardi di debito del 2008 ai quasi 13 del 2010: un aumento di quasi 4 miliardi che Alemanno non riesce a spiegare, anzi si atteggia anche a ‘salvatore della patria’. La verità è una sola: Alemanno, il peggior sindaco che Roma abbia mai avuto, ha scassato le aziende comunali con le migliaia di assunzioni avvenute durante lo scandalo parentopoli. Assunzioni senza concorso a tempo indeterminato, che hanno visto premiati terroristi di destra, cubiste, ex pugili, fiorai, amici degli amici ed anche i due figlioli dell’ex capo scorta dello stesso sindaco Alemanno. Quelle assunzioni i romani le stanno ancora pagando con l’aumento della tariffa sui rifiuti del 20 per cento, l’aumento dell’Irpef e dei biglietti Atac. Questo è il vero ‘buco’ che c’è a Roma e che è stato lasciato dal ‘disastro Alemanno’”.
Lo dichiara in una nota Paolo Masini, consigliere del Pd del Comune di Roma.
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