Tante, troppe giovani donne uccise da chi dovrebbe amarle e proteggerle. Accade soprattutto e troppo spesso al Sud, in piccoli centri di periferia. Tra la seconda metà del 2011 e l’inizio del 2012 agli altari della cronaca sono saliti Gioia Tauro nel Reggino a luglio (omicidio Agresta uccisa dal padre naturale Giovanni Ruggiero); ad ottobre Lamezia Terme nel Catanzarese (delitto Adelina Bruno assassinata dal fidanzato Daniele Gatto); a dicembre Licodia Eubea nel Catanese (duplice assassinio morti Stefania Noce e il nonno di lei Paolo Miano per mano del fidanzato Loris Gagliano) ed ora a Putignano nel Barese.
Il corpo di Antonella Riotano è stato trovato in serata in una scarpata alla periferia di Putignano, con la gola tagliata. 21 anni, frequentava il quarto anno in un istituto superiore del paese. A consentire ai Carabinieri di trovare il corpo è stato il “fidanzatino”, più giovane di lei. Si chiama Antonio Giannandrea, ha 18 anni ed è stato sottoposto ad un lungo interrogatorio nella caserma della Compagnia di Gioia del Colle (BA). Il giovane ha ammesso il delitto e ha fatto ritrovare il corpo della ragazza.
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…
C’è un filo invisibile che unisce una città bianca affacciata sul Mediterraneo, le atmosfere di…