Giovanni è venuto alla luce nell’ospedale San Paolo di Bari esattamente un minuto dopo la mezzanotte. Pesa tre chili e 915 grammi ed è lungo 53 centimetri. E’ figlio di Giovanna Mazzolla, 33enne barese e di un uomo marocchino Asabar Hemzai, anch’egli di 33 anni. Il papà, però, non ha potuto assistere al parto.
“Il consolato di Casablanca, nonostante mille documenti inviati, non ha concesso il visto: a gennaio, hanno detto, bisogna rifare le procedure. Pazienza”, dice la nonna del piccolo, Emilia, che parla a nome della figlia, casalinga, con una piccola pensione di invalidità. Il papà del bambino, invece, è operaio. “Si sono conosciuti cinque anni fa, è una bellissima coppia, lui è veramente un brav’uomo, come la sua famiglia”, dice ancora la nonna felicissima. La coppia si sposerà a gennaio in Marocco e poi rientrerà a Bari dove l’uomo lavora in un’azienda di abbigliamento e pelletteria. Giovanni ha già un fratellino, Vito, 9 anni, avuto dalla mamma da un precedente matrimonio.
Il primo parto del Policlinico di Bari, invece, è avvenuto alle ore 04:45. Si chiama Sara, anch’ella figlia di genitori baresi. La bimba pesa 2,650 chili. Nessun nato, invece, nel terzo ospedale cittadino, il “Di Venere” dell’ex frazione Carbonara: “La nostra ostetrica – dicono scherzando – non ha lavorato tanto…”.
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