Il capoluogo pugliese si somma così agli altri oltre 830 comuni italiani nei quali, secondo l’Associazione Italiana in difesa di Animali e Ambiente, è già in atto il divieto di sparare botti a Capodanno. Bari è la prima città pugliese ad emanare il decreto di divieto.
“A furor di popolo (qui sono decine e decine le sollecitazioni) ho deciso di adottare l’ordinanza che vieta i botti di Capodanno al fine di tutelare la sicurezza delle persone e di altri esseri viventi”. Lo annuncia il sindaco di Bari, Michele Emiliano.
“Bari deve e può fare questo ulteriore salto di civiltà” scrive direttamente ai cittadini il sindaco che rileva che l’ordinanza anti-botti “conterrà la disposizione a tutte le forze dell’ordine di riprendere con telecamere e macchine fotografiche i balconi dai quali partiranno i fuochi elevando le multe nei confronti dei proprietari ed affittuari che autorizzeranno l’uso dei balconi per tale scopo”. Emiliano annuncia anche che le sanzioni ammonteranno a centinaia di euro e i trasgressori dell’ordinanza potrebbero essere perseguiti penalmente.
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