Nella tarda mattinata di ieri, due fratelli, celibi e pensionati, Paolo e Dino Cavallini, 64 e 57 anni, sono stati rinvenuti cadaveri nella loro casa a Fanano, Appennino modenese, uccisi dal monossido di carbonio, causato dal malfunzionamento di una vecchia stufa a gas.
L’allarme è stato dato da parenti che li stavano attendendo per il pranzo di Natale e, non vedendoli arrivare nè riuscendo a contattarli, hanno chiamato i Carabinieri, intervenuti con i Vigili del Fuoco. Le salme sono state portate all’Istituto di Medicina Legale di Modena, l’abitazione è stata sequestrata.
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