Torino città razzista al rogo gli zingari

Il sindaco Piero Fassino, ha condannato duramente l’incendio appiccato ad un campo nomadi da alcuni dei partecipanti a un corteo di protesta dopo la denuncia di uno stupro da parte di una ragazza che ha poi ritrattato.

“E’ assolutamente inaccettabile – ha detto Fassino – che si dia luogo a manifestazioni di linciaggio nei confronti di persone estranee ai fatti per la sola ragione che sono cittadini stranieri”.

Una presa di posizione dura da parte del primo cittadino piemontese che respinge le accuse di razzismo della città ma non entra nella profondità del problema: Torino non è razzista, è semplicemente esasperata. Quanto accaduto, al di là della deprecabilità della giovane che ha finto lo stupro, è lo specchio di un disagio sociale enorme, di una rabbia inespressa derivata da una presenza fastidiosa degli stranieri, non di tutti naturalmente ma di quella parte di stranieri che delinque e non rispetta le regole. E allora quanto accauduto serve a far capire che gli italiani non vogliono questi immigrati. O l’Italia può imporre loro il rispetto delle regole e loro stessi possono vivere in maniera dignitosa nel contesto urbano, oppure l’Italia deve finire di aprire le porte indiscriminatamente e procedere ad espulsioni di massa.

Redazione

Recent Posts

Deepfake: cosa sono, come funzionano e perché stanno cambiando il modo in cui percepiamo la realtà

I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…

6 ore ago

Lega Pro terza giornata girone C il Crotone recupera il doppio svantaggio al Barletta nello spazio di tre minuti

La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…

8 ore ago

Florovivaismo, Confai: innovazione e formazione per rafforzare la filiera

Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…

14 ore ago

A tu per tu con Annick Van Couwenberghe: il legame con i Festival e i nuovi progetti, tra cinema e serie TV

Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…

17 ore ago

Quando un nome diventa una notizia: il confine tra informazione, economia e valore dei brand nell’era dell’AI

C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…

21 ore ago

Argentina, la ricchezza sotto terra può cambiare il futuro del Paese: il geologo Calegari svela il potenziale di petrolio, gas e minerali

Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…

23 ore ago