Vergogna. I fedeli sono rimasti immobili nel capoluogo siciliano mentre il sacerdote della chiesa di San Giuseppe dei Teatini celebrava la messa e una donna che assisteva alla funzione gridava: ”Dov’è la carita? Guardate come sono ridotta”.
La donna avanzando verso l’altare, mentre il prete continuava la sua omelia, ha aggiunto ad alta voce: ”Sono qui, senza niente. Non ho soldi e mi hanno sfrattata. E dove per ora dormo il frigorifero è vuoto e io muoio di fame”.
Una signora e poi un sagrestano hanno tentato di calmarla, ma la donna ha insistito in preda all’esasperazione: ”Ho fame e il mio frigorifero è vuoto”. A questo punto il sacerdote ha interrotto l’omelia dicendo: ”Signora, basta”.
Quanto accaduto a Palermo si commenta da solo ed è lo specchio dell’indifferenza e l’ipocrisia generalizzata che non risparmia nessuno di noi. La società italiana ha bisogno di riflettere attentamente su quanto sta accadendo in questo Paese.
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