La bara di Mike Bongiorno è stata ritrovata vicino a una chiesa, la chiesa di Santa Maria del Lazzaretto, nei pressi di una roggia dietro a una ditta di ceramiche all’inizio delle campagne del Parco Sud. Sarebbero stati alcuni abitanti della zona ad avvertire i carabinieri.
Da Parma stanno arrivando anche i carabinieri del Ris, il Reparto investigazioni scientifiche dell’Arma, per l’identificazione scientifica della salma. Il feretro, secondo quanto è stato possibile apprendere, è ancora sigillato e coincide con quello trafugato nella notte tra il 24 e il 25 gennaio scorso dal cimitero di Dagnente in provincia di Novara, distante una settantina di chilometri dal luogo del ritrovamento.
Uno dei figli di Mike Bongiorno, Niccolò, ha commentato: “Spero sia vero, credo di sì”. L’altro figlio Michele ha aggiunto: “Adesso stiamo decisamente meglio, siamo felicissimi che sia stato ritrovato il corpo”.
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