Un fratello che imbraccia, oltre al suo, anche il fucile del parente, senza sicura; l’uomo inciampa e l’arma cade, parte accidentalmente un colpo e il fratello viene colpito sotto l’ascella. La ferita è mortale. Morirà dopo una breve agonia.
E’ questa una delle più probabili ricostruzioni della morte di Vincenzo Cazzulani, 66 anni, cacciatore di Cinisello Balsamo che, nella mattina di sabato stava partecipando ad una battuta di caccia insieme al fratello nella zona di Gessate, nella campagna a Nord-Est di Milano.
I due, così avrebbe raccontato il fratello, si erano fermati nei pressi di cascina per cambiarsi i fucili. Mentre aveva in mano entrambe le armi il fratello di Vincenzo, il dramma; l’uomo inciampa e parte un colpo.
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…
“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…