I campioni d’Italia, espugnando Marassi, avrebbero la possibilità di scavalcare la Juventus e impossessarsi, almeno sino a domenica pomeriggio, del primo posto. Allegri è carico, la sua squadra ha vinto 6 delle ultime 7 partite e la settima l’ha pareggiata a Firenze dopo averla dominata. La sfida del venerdì è alle ore 20:45 a Marassi.
Sabato sarà la volta di Inter e Napoli, le altre due squadre (insieme al Milan), impegnate in Champions League la settimana successiva. I nerazzurri, sfruttando il calendario, vogliono rientrare nella zona europea entro Natale. Il progetto è ambizioso e parte dall’idea di vincere le prossime due partite casalinghe con Udinese e Fiorentina (ancora di sabato, il 10 dicembre). Con i friulani non sarà facile anche se il rendimento esterno della squadra di Guidolin è ben differente da quello casalingo: 18 i punti conquistati al Friuli, appena 6 in 6 partite lontano da casa. Il Napoli, stanco e concentrato sulla decisiva sfida di mercoledì a Villarreal, dovrà gestire le forze e adottare il turnover, ma non può fallire l’esame casalingo contro il Lecce fanalino di coda (ore 20:45).
La domenica del pallone ruota intorno all’imbattuta Juventus che, senza lo squalificato Pirlo, gioca contro il Cesena rigenerato da Arrigoni e reduce da due vittorie consecutive che diventano tre se consideriamo quella di Coppa Italia contro il Gubbio. Ma è difficile immaginare che la squadra di Conte si possa fermare proprio sul più bello. Fiorentina Roma è la sfida tra squadre in crisi, di cui ci siamo dettagliatamente già occupati in cronaca. Il Catania, in casa contro il Cagliari, vuole difendere il suo primato: nessuna, tra le squadre teoricamente in lotta per la salvezza, è messa meglio dei siciliani di Montella. I sardi, invece, stanno sprofondando: non vincono da sette partite in cui hanno raccolto appena 4 punti. C’è curiosità per la partita del Palermo a Parma (domenica sera alle ore 20:45): i rosanero hanno vinto 6 volte su 6 in casa, ma hanno raccolto appena un punto senza segnare un gol in trasferta. Il Parma, però, non può sbagliare dopo la sconfitta di Novara. L’Atalanta, a Verona contro il Chievo, si affida al solito scatenato Denis.
La Lazio, impegnata questa sera in Europa, chiude alle ore 20:45 di lunedì. Se vince con il Novara potrebbe fare un salto sino al secondo posto. Prima, però, bisognerà vedere i risultati di Milan e Udinese. In ogni caso con tre punti rinforzerebbe la sua posizione europea.
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