Grande partita a San Siro, gol, battaglia, genialità, perfino qualche calcione (otto ammoniti), tra due stili di gioco, due scuole, due interpretazioni del calcio altrettanto affascinanti e legittime.
Il Milan con le sue ripartenze e il “suo” Ibrahimovic, palla lunga e spallata all’avversario; il Barcellona con il suo tic-toc, tic-toc, il suo palleggio, le sue accelerazioni il suo chirurgo plastico Lionel Messi.
Vince chi procede meno a sprazzi, vince chi è più squadra, vince chi ha più opzioni, vince chi gioca meglio. Vince il Barcellona 3-2 che ottiene i tre punti e la sicurezza del primo posto nel girone.
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