“Era un ragazzo che amava lo sport, lo sport pulito”. Così don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera, ha ricordato Ciccio domenica 13 novembre, dal campetto di calcio di Rizziconi (RC), dove si è allenata la nazionale azzurra. Un evento importantissimo per l’affermazione della legalità, non solo nel reggino e nella Calabria, ma in tutta Italia: il campetto è stato costruito su un terreno confiscato alla ’ndrangheta.
Ciccio, Francesco Maria Inzitari, sarà ricordato sabato prossimo, 19 novembre 2011, da un altro campo simbolo, soprattutto per lui che nella sua breve vita è stato bianconero nel cuore: lo Juventus Stadium di Torino. Uno stadio scelto per la presentazione in prima nazionale del romanzo a lui dedicato da Paola Bottero, “Bianco come la vaniglia”, in distribuzione in questi giorni nelle librerie per i tipi di Sabbia Rossa Edizioni.
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