“Ci riprenderemo gli spazi che erano della tv di D’Alema, “Red tv”, e lanceremo una nostra televisione”. E’ un Silvio Berlusconi rinvigorito dopo l’amarezza delle dimissioni che rilancia la sfida parlando ai suoi deputati. Aveva garantito di non lasciare ma di raddoppiare. Ed è proprio così. Il Cavaliere sta trattando i locali che, fino all’agosto 2010 (quando è stata chiusa) hanno ospitato la web tv che faceva riferimento a D’Alema proprio nello stesso Palazzo Grazioli.
Rispetto alle esperienze d’origine del Cavaliere (da Milano Tv all’impero Mediaset) questa volta Berlusconi punta sulla Rete e non sull’etere ormai saturo, o sul satellite del nemico Murdoch.
Sia Berlusconi sia Alfano hanno insistito infatti, durante la riunione del gruppo alla Camera dei Deputati, sulla necessità di sfruttare “le potenzialità di internet”.
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