I Carabinieri del Nas di Udine hanno arrestato sei persone, tre medici pubblici e tre imprenditori del settore delle protesi acustiche, con l’accusa di corruzione e comparaggio.
Centinaia di pazienti residenti nel nordest sarebbero stati indotti ad usufruire di specifiche ditte per l’acquisto di protesi per l’udito, dietro compensi in denaro ed altri benefici che gli imprenditori versavano ai medici.
Nell’inchiesta risultano indagate anche altre quattro persone tra medici e imprenditori.
Durante i mesi più caldi, un climatizzatore efficiente è fondamentale per mantenere un ambiente confortevole…
New York chiama, Reggio Calabria risponde. E questa volta a fare da ponte tra le…
Aborto, sostegno alle donne, crisi demografica, maternità e suicidio assistito. Sono alcuni dei temi affrontati…
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…