Il primo cittadino Paolo Strescino, preso atto che alcuni cittadini risultano affetti da carenza congenita dell’enzima Glucosio 6 Fosfato deidrogenasi che determina la malattia comunemente denominata “favismo”; al fine di evitare il solo contatto con fave e/o pollini, potenziale causa di gravi crisi emolitiche tali da mettere seriamente in pericolo la vita dei soggetti affetti da questa malattia, ha disposto quanto segue: Divieto assoluto di coltivazione di fave all’aperto, nei rispettivi raggi territoriali di 100 (cento) metri lineari, dalle seguenti abitazioni di Imperia:
– via Principale, n° 52, ( Fraz. Piani );
– strada Ronchi Brighei n° 10, ( Fraz. Piani);
– Strada Ciosa; n° 108, (Caramagna);
– Via Santa Lucia, n° 23;
– Salita Bertella, n°4;
– Salita Bertella, n° 25.
Il divieto, avente natura e valenza temporale, deve essere osservato per tutta la durata di coltivazione di dette fave, al fine di evitare la diffusione di pollini al momento della fioritura.
L’Ordinanza dispone, altresì che i proprietari dei fondi che si trovino nei raggi territoriali meglio specificati, rispetto ai luoghi abitualmente frequentati dai soggetti di cui si intende tutelare l’incolumità, eliminino del tutto la coltura delle fave, qualora sia stata eseguita, o le coltivino entro apposite serre accuratamente chiuse ad ogni singolo lato, in modo da impedire nel modo più assoluto la dispersione dei pollini. La Polizia Municipale provvederà a opportuna verifica circa il rispetto dell’ordinanza stessa.
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