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Cosenza si oppone all’azienda regionale della montagna

“La Provincia di Cosenza è nettamente contraria alla proposta di legge regionale attraverso cui si vuole costituire l’“Azienda Regionale per la Forestazione e le Politiche della Montagna” che dovrebbe svolgere sia le funzioni delle soppresse comunità montane che quelle proprie dell’Azienda Forestale della Regione Calabria”.

E’ quanto afferma, in una nota, l’assessore provinciale alle Viabilità, Patrimonio, Difesa del Suolo e Sistemazione Idrogeologica, Arturo Riccetti.

“Prima dell’adozione di qualsivoglia iniziativa legislativa –prosegue la nota- sarebbe stato opportuno definire le funzioni da trasferire alle Province che ad oggi non risultano ancora definite sebbene la legge di delega risalga all’anno 2007. Ciò anche al fine di razionalizzare le risorse pubbliche ed evitare duplicazioni di compiti e di Enti anche alla luce della situazione economica e finanziaria del Paese ed in particolare della finanza locale che è al centro di consistenti tagli da parte dello Stato. L’art. 4 della legge 9/2007 è stato emanato dal Consiglio Regionale proprio in considerazione della necessaria opera di riordino degli strumenti in materia di sistemazione idrogeologica e di assetto e difesa del territorio, al fine di meglio valorizzare l’uso delle risorse disponibili e le Province sono state destinatarie delle funzioni oggetto della normativa richiamata in quanto Istituzioni di vaste aree alle quali sono state in passato conferite dalla stessa Regione (Legge 34/2002) e della legislazione nazionale funzioni in materia di assetto idrogeologico e sistemazione idraulica (vedi intervento sulle aste fluviali, ecc.)”.

“Per quanto ci riguarda, quindi –conclude l’assessore della Provincia di Cosenza- esprimiamo parere nettamente contrario alla proposta di legge attualmente all’esame della seconda commissione regionale, al fine di evitare processi di duplicazione dei soggetti operanti in materie analoghe e di moltiplicazione degli interventi, creando una oggettiva condizione di spreco e di sperpero di risorse pubbliche in un momento come l’attuale caratterizzato da forti rischi per la finanza pubblica.

Come Provincia di Cosenza siamo, comunque, pienamente disponibili ad un confronto di merito, mirato a determinare un effettivo riordino in materia di forestazione e politiche della montagna per una migliore razionalizzazione dell’uso delle risorse pubbliche”.

Redazione

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