“Una cosa normale, in un paese civile”. Cesare Prandelli guiderà domani la Nazionale in una domenica speciale, ad allenarsi sul campetto di Rizziconi, provincia di Reggio Calabria, su un terreno sequestrato alla ‘ndrangheta.
“Si dirà che è solo una toccata e fuga, ma sincera. Vogliamo aiutare quella gente contro la mafia, che è qualcosa che ti priva della libertà di fare quel che vuoi”. Ha aggiunto il commissario tecnico della Nazionale reduce dalla vittoria in amichevole con la Polonia per 2 a 0 con una grande prestazione di Balottelli.
“In posti del genere, sono i giovani a subire il condizionamento, il nostro messaggio è per loro”. Ha concluso l’allenatore azzurro.
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