“Ancora una volta siamo costretti a registrare un atto intimidatorio ai danni di una impresa associata”. E’ la denuncia di Confindustria Vibo Valentia in riferimento all’ennesimo atto intimidatorio compiuto da “criminali senza nome” ai danni de La Cunacea sas di Tropea (VV), azienda della famiglia Mamone, “che opera nel settore turismo distinguendosi per la serietà e la professionalità che da generazioni ne contraddistingue l’attività”.
“È l’ennesima triste azione – dichiara il Presidente di Confindustria Vibo Valentia Domenico Arena – che richiama la nostra attenzione su come e quanto le aziende di questo territorio siano obiettivi “facili” di una arrogante e premeditata cultura di sopraffazione, dove l’unica legge che beffardamente si prende gioco del mondo produttivo, sembra essere quella dell’illegalità e della tracotanza”.
“Al socio Mamone và tutta la vicinanza e la sincera solidarietà di Confindustria Vibo Valentia – conclude Arena – che in questa battaglia contro la criminalità, conclude Arena, non abbasserà mai la guardia”.
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