A Napoli vendono cappelle cimiteriali già occupate

La Chiesa partenopea aveva denunciato in occasione della ricorrenza dei defunti che sui cimiteri del capoluogo campano ci fosse la mano della camorra. Ma arrivare ad immaginare quanto hanno scoperto i finanzieri napoletani è davvero impensabile.

Una cappella del cimitero di Poggioreale è stata venduta, attraverso un sito internet, ad 800 mila euro da un’organizzazione che falsificava i documenti di loculi e manufatti funerari con la complicità di alcuni impiegati comunali.

La Guardia di Finanza ha individuato i componenti di una banda che redigeva falsi atti di compravendita di loculi e cappelle anche risalenti al 1800. Cappelle e loculi venivano “liberati” dei resti mortali e resi disponibili per i nuovi acquirenti.

Una macabra vendita di cappelle cimiteriali già occupate, uno scandalo senza precedenti per Napoli che indigna profondamente la parte buona della città.

Redazione

Recent Posts

Caro gasolio, autotrasporto in difficoltà anche in Abruzzo: «Costi insostenibili»

PESCARA – Il caro gasolio mette sotto pressione le imprese di autotrasporto abruzzesi, alle prese…

54 minuti ago

Albania, News24 attacca Rama: «Sei anni di pressioni, la libertà di stampa non si negozia»

L’emittente albanese denuncia pressioni politiche e istituzionali, ricordando multe, controlli fiscali e l’intervento nei propri…

2 ore ago

Come scegliere un’azienda per il restauro di chiese storiche

Chiese e cappelle rappresentano una grossa fetta del patrimonio storico-culturale italiano, diffuse capillarmente su tutto…

2 ore ago

In cosa consiste il ritiro macerie edili per cantieri e ristrutturazioni?

Il ritiro macerie edili è un servizio importante per gestire in modo efficiente i materiali…

3 ore ago

Vibo Valentia, commercio in sciopero il 20 ottobre: serrande abbassate contro il caro vita

Commercianti vibonesi al fianco di agricoltori e trasportatori contro il caro petrolio, l’aumento dei costi…

3 ore ago

Ora solare, un’ora in più di sonno ma il buio arriverà prima: perché il cambio del 25 ottobre fa ancora discutere

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 gli italiani dovranno spostare indietro…

6 ore ago