“Siamo profondamente indignati e delusi per il vile gesto ai danni della cooperativa Talità Kum di Sant’Onofrio (VV), siamo vicini a don Salvatore Santaguida e a don Domenico Muscari promotori dell’ iniziativa che si propone di promuovere la cultura della legalità e dello sviluppo, insieme a tantissimi giovani del posto, in una terra sottomessa alla mentalità mafiosa e all’ indifferenza”. Così in una nota stampa l’associazione Libera coordinamento provinciale di Vibo Valentia condanna il vile attentato alla cooperativa antimafia del Vibonese.
“Distruggere le piante di ulivo che questi ragazzi accudivano amorevolmente da anni, equivale a distruggere loro i sogni e le loro speranze – rimarcano attraverso La Prima Pagina – e ancora una volta anche le nostre speranze, non possiamo più fingere che tutto vada bene ma dobbiamo avere la forza di reagire ad ogni forma di sopruso”.
L’ennesimo atto intimidatorio che mette a nudo la realtà calabrese, un’azione che non deve rimanere impunita e che presuppone una forte reazione da parte della società civile buona e sana del Sud.
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