E’ l’autorevole quotidiano economico di Confindustria, Il Sole 24ore a rilanciare nelle sue pagine la questione Porto di Gioia Tauro confermando quanto va ripetendo la Cgil comprensoriale, con in testa il segretario Nino Calogero, da tanto troppo tempo: la Regione ha abbandonato al suo destino lo scalo calabrese. Ed il destino di Gioia Tauro è chiudere i battenti. Tant’è che un altro indizio è la notizia che la Ico Blog, terminalista del settore auto, non rinnoverà con ogni probabilità la cassa integrazione, lasciando a casa i suoi addetti.
Secondo il giornale degli industriali il nuovo interesse è tutto per i nuovi ospedali di Vibo Valentia, Gioia Tauro (leggasi Palmi), Sibari e Catanzaro. Una spesa tra 16 e 20 milioni. Un vero e proprio business tra aste, appalti, stop, rilanci e via dicendo.
Un allarme rosso per Gioia Tauro e la Calabria che rischia non solo di non vedere più navi mercantili a Gioia Tauro ma anche di non avere le nuove strutture sanitarie necessarie a far fare il salto di qualità alla disastrata sanità del Centro Sud.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…