Intense precipitazioni, che dovrebbero attenuarsi nel pomeriggio. Sorvegliati speciali i corsi d’acqua, soprattutto a Torino, dove il Po raggiungerà i livelli massimi in serata. Stando ai dati forniti dal Centro funzionale regionale, la nottata in Piemonte è trascorsa in relativa tranquillità.
E’ stato inoltre rilevato che il posizionamento della depressione è avvenuto a latitudini inferiori rispetto a quanto previsto in un primo momento, facendo registrare valori di precipitazione più bassi nella parte settentrionale del Piemonte. L’ingresso di aria fredda ha innescato precipitazioni a tratti anche molto forti sui settori occidentale e sudoccidentale.
Tra i valori massimi registrati nella notte i 178 mm a Bobbio Pellice, 107 mm a Praly, 81 mm a Balme (Torino). Mentre a quota 2.200 e 2.300 metri sono state copiose le nevicate: a Passo del Moro (Macugnaga) si misurano 125 cm, al rifugio Gastaldi (Torino) 115 cm, al rifugio Vaccarone (Guaglione) 96 cm, al Colle dell`Agnello (Cuneo) 96 cm. Nell’alto Tanaro (Garessio e Piantorre) i livelli idrometrici hanno raggiunto le soglie di elevata criticità. A valle della confluenza con la Stura di Demonte i livelli sono in crescita verso la soglia di attenzione grazie al contributo degli affluenti minori. Incrementi più contenuti, al di sotto dei livelli di attenzione, nei settori alpini occidentali del Cuneese e nel Toce.
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