Baldanzosi e delinquenti. Sono una gran parte degli stranieri di cui il Belpaese subisce le violenze e le angherie. Talmente spavaldi che due romeni hanno aggredito i carabinieri a Filadelfia nel Vibonese.
Neculai Olteanu e Neculai Facaoaru, entrambi braccianti romeni rispettivamente del di 42 e 39 anni, dopo aver bevuto si sono aggirati tra le case della frazione Piano Bosco di Filadelfia urlando e strepitando alla ricerca di altro alcool.
Urla ed imprecazioni che hanno spinto alcuni residenti, preoccupato che la situazione potesse degenerare, ad avvisare gli uomini della Stazione Carabinieri di Filadelfia per segnalare la situazione e chiedere l’intervento di qualcuno che potesse calmare i due stranieri.
Ad intervenire sono stati i militari della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia che hanno chiesto ai due uomini i documenti per identificarli. A questo punto però la situazione è rapidamente degenerata ed in pochi attimi i due stranieri hanno tentato di aggredire i Carabinieri per impedirgli di portare a termine il proprio controllo.
Ne sono nati alcuni momenti concitati, conclusisi solo quando i due uomini sono stati immobilizzati, ammanettati e dichiarati in arresto con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Dopo gli atti di rito presso il vicino presidio della Benemerita i due sono stati trasferiti nel carcere di Lamezia Terme (CZ), da dove dovranno anche rispondere dei gravi reati di cui sono accusati.
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