People of the world, rise up! Rome

Indignati nelle piazze e on line. Oggi è il giorno di quella fetta di mondo (“il 99%”) che paga e vuole far sentire la propria rabbia a quell’1% responsabile – dicono – di questa crisi. Fatto di banchieri e speculatori finanziari. La protesta globale tocca 951 città e 82 Paesi. Frutto della rabbia e del tam-tam della Rete. Gli indignati italiani si danno appuntamento a Roma. Con centinaia di pullman in arrivo nella notte e ancora in mattinata. Ci sono tutti: studenti, precari, disoccupati, statali, privati, giovani, meno giovani. Ci sono le associazioni, la gente comune, la Fiom, il popolo del referendum dell’acqua, le donne, gli uomini. Oggi pomeriggio il corteo. E la tensione è altissima. Sono “giornate calde” ammette Antonio Manganelli, criticando il Palazzo che lascia alla polizia “compiti di supplenza della politica”. Il timore, confermato dall’intelligence, è che la situazione porti alcuni nuclei a distaccarsi e creare disordini, puntando alle sedi delle banche, uscendo dal percorso concordato con la Questura e puntando a palazzo Koch. La sede della Banca d’Italia a via Nazionale è il simbolo, il bersaglio. A fare paura sono alcune delegazioni di poche centinaia di persone, provenienti soprattutto dal nord-est. Dal Piemonte, dal Veneto, in particolare dal padovano. I No Tav più arrabbiati, il centro sociale Askatasuna nel torinese, i “soliti noti” che in alcune occasioni, secondo altri manifestanti, hanno già portato tensione.

Redazione

Recent Posts

Fabio Splendori: il capitale umano come leva strategica per la competitività delle imprese

Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…

5 ore ago

Bronchiolite e profilassi perché contano i tempi di accesso

di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…

5 ore ago

Pensioni, Patto per il Nord attacca il Governo: «Penalizzati i pensionati settentrionali»

Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…

5 ore ago

Kimi Antonelli è campione del mondo! In Messico basta il terzo posto dietro Verstappen e Hamilton

Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…

6 ore ago

Israele, Eisenkot tenta il ribaltone: governo alternativo a Netanyahu con l’astensione di arabi e ultraortodossi

Gadi Eisenkot prova a costruire una maggioranza alternativa per mettere fine all'esperienza di governo di…

8 ore ago

Israele, Eisenkot attacca Netanyahu: «Ha perso, il governo non ha più una maggioranza»

La battaglia politica in Israele prosegue anche dopo la conclusione dello scrutinio per il rinnovo…

9 ore ago