Darà un weekend di massima allerta nella Capitale non solo per il derby calcistico ma anche e soprattutto per l’arrivo degli indignati. Del resto la manifestazione è stata battezzata come “La giornata internazionale della rabbia”.
La protesta si svolgerà in conteporanea in diverse città europee e, al momento, sembra essere concreto il rischio di scontri durante il corteo. Gli organizzatori hanno annunciato la partecipazione di circa 150 mila persone. Da parte delle forze dell’ordine si prevede un impegno superiore a quello messo in campo il 14 dicembre scorso, quando durante il corteo degli studenti il centro storico della Capitale fu assediato e si assistette a scene di guerriglia urbana. In quel giorno furono impegnati circa un migliaio di uomini. Per questo motivo, un’intensa attività di intelligence è in corso da giorni tra questure, ministero degli Interni e polizie estere. Sono stati attivati anche costanti scambi di informazioni con le forze di polizia di altri Paesi europei a causa del rischio di emulazioni delle azioni dei manifestanti nelle altre capitali, come a Madrid e ad Atene, dove ci saranno in concomitanza altre iniziative di protesta. Gli agenti sono già impegnati in sopralluoghi nei diversi punti sensibili, centinaia, come obiettivi istituzionali, economici e banche, tradizionalmente bersaglio degli ‘indignados’. Al di là del percorso concordato, che prevede un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni passando per i Fori Imperiali, non si escludono azioni improvvisate con gruppi che potrebbero staccarsi dal corteo per blitz dimostrativi.
Tutto questo alla luce degli annunci degli organizzatori, secondo i quali ci sarà libertà d’azione all’interno della manifestazione. I dispositivi di sicurezza saranno flessibili: per ridurre i disagi al traffico, sarà messo in campo un sistema con strade chiuse e percorsi vietati a seconda dell’evoluzione degli scenari. Già mercoledì prossimo ci sarà un primo impegno delle forze dell’ordine nei pressi della Banca d’Italia, dove in concomitanza con la visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato annunciato un blitz dalle stesse associazioni del corteo di sabato.
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