Si è aperta con successo, ieri sera, la stagione del Teatro Golden di via Taranto a Roma: Volare – Omaggio a Domenico Modugno interpretato da Gennaro Cannavacciuolo accompagnato da tre musicisti: Claudia Della Gatta al violoncello, Marco Bucci al pianoforte, Andrea Tardioli clarinetto e sax contralto, regia di Marco Mete. Il protagonista irrompe in scena in abito bianco e calzini rossi a ricordare, forse, pulcinella. Battute e canzoni napoletane che rammentano un indiscusso talento italiano: Domenico Modugno. La piece si divide in due atti. Il primo più spensierato con le note del “O caffè” ed “Io mammata e tu”, il secondo più malinconico. Partecipa il pubblico che sembra non aver dimenticato nessuna delle melodie di Mimmo come “Vecchio frac” e “Tu si na cosa grande”. Gennaro esprime più la sua passionalità che il suo talento, dimostra professionalità ed ironia, specie quando si verificano problemi fonici in cui un stridio si trasforma in un miagolio. Per i nostalgici della canzone e dello spirito napoletano lo spettacolo è in scena fino al 9 Ottobre.
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