Sono state estratte vive pochi minuti fa altre due donne dalle macerie dello stabile crollato stamani nel centro storico di Barletta. I vigili del fuoco le hanno tirate fuori attraverso un varco ricavato nella zona dove da ore stanno scavando a mani nude e alla luce di potenti fotoelettriche. A quanto si è appreso le condizioni dell’ultima soccorsa sarebbero critiche. Allo stato attuale, secondo alcuni soccorritori, sotto le macerie dovrebbero esserci ancora due persone.
“Si tratta di una tragedia devastante. Indescrivibile lo stato d’animo personale ed il dolore di tutta la comunità barlettana. Sono vicino alle famiglie delle vittime, spero si riescano a trarre presto in salvo tutti i dispersi. Sono costantemente in contatto con i soccorritori”. Il sindaco di Barletta, Nicola Maffei, sta rientrando da Torino dove si trovava per impegni istituzionali. “Questa sciagura – ha detto – ci riporta alla mente lo straziante, analogo episodio vissuto dalla mia città nel 1959, quando si verificò il crollo in via Canosa che costò la vita a 58 persone. Ora attendiamo notizie certe prima di esprimere valutazioni di qualsiasi genere. Quel che più conta in questo momento è trarre in salvo chi manca all’appello. Ringrazio tutti coloro, anche i semplici cittadini, che stanno lavorando incessantemente nelle operazioni di soccorso dando prova di altruismo e coraggio. Un cenno di apprezzamento indirizzo a tutte le istituzioni che continuano a manifestare solidarietà in questi drammatici momenti”.
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