Denunciato dal Corpo Forestale dello Stato di Oppido Mamertina un uomo Z.G. di 70 anni sorpreso con una trappola per ghiri (glis glis) specie animale protetta. Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi in località “Archi” di Oppido, uno dei comuni dove è ancora possibile trovare tra le pietanze locali il piccolo roditore che non va in letargo prima della fine di novembre. La trappola tradizionale per catturare i ghiri è piuttosto grossolana ed è chiamata “Praca”, mentre il cacciatore denunciato usava una gabbia a molla e per esca delle mele selvatiche. Questa denuncia avviene pochi giorni dopo che il personale del comando forestale di Mammola aveva sequestrato in un’abitazione varie decine di ghiri congelati. Alla luce di quanto constatato, il Coordinamento per l’ambiente del CFS intensificherà i controlli sulla caccia illecita all’interno del Parco Nazionale dell’Aspromonte al fine di tutelare la componente faunistica del delicato ecosistema montano.
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