Categories: EconomiaPuglia

Modugno, nuova linfa per il settore del mobile imbottito

La Regione Puglia ha inserito le aziende dell’area industriale di  Modugno fra quelle che potranno beneficiare dell’accordo di programma per il mobile imbottito. Lo ha deciso la Giunta Regionale il 6  settembre scorso a seguito di una nota che il sindaco di Modugno, Domenico Gatti, aveva inviato l’11 agosto all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone. “Nonostante si sia ritenuto opportuno inserire come beneficiari dei  fondi – scriveva il sindaco Gatti all’assessore Capone – solo i Comuni di Santeramo in Colle, Altamura, Ginosa e Laterza, la realtà del sistema produttivo dimostra che sono presenti numerose aziende sia di produzione diretta sia di sub-fornitura sia di indotto in tutta la provincia di Bari ed in particolare nella zona industriale di Bari – Modugno. Come dimostrano i dati del 2008 (elaborazione Arti Puglia) il  16% delle imprese del settore opera al di fuori del Distretto ed in particolare nell’Area Metropolitana di Bari. Per queste ragioni, e a seguito di diverse segnalazioni da aziende che operano nel territorio del mio Comune, il sindaco chiedeva di  inserire Modugno come Comune beneficiario degli incentivi alle imprese”. La Giunta Regionale con deliberazione n. 1891 del 6 settembre ha aggiunto ai precedenti i Comuni di Modugno, Gravina e Gioia del Colle “quali aree interessate -si legge nella deliberazione – da una complessa situazione di crisi”. Con lo stesso atto la Giunta Regionale chiede al Ministero per lo Sviluppo economico di intervenire con la massima urgenza con proprio Decreto inserendo i territori citati tra quelli che rientrano nel campo di applicazione dell’art. 2 della legge n. 99 del 2009, al fine di procedere in conseguenza alla sottoscrizione di Accordo di Programma volto ad individuare le opportune iniziative per favorire il consolidamento e l’innovazione del settore del mobile imbottito nella Murgia, la reidustrializzazione dell’area e nel contempo il reimpiego dei lavoratori di tale filiera produttiva”. “Questo risultato – ha commentato il sindaco Domenico Gatti – è stato ottenuto anche grazie all’iniziativa di alcune aziende del territorio, che, pertanto, ringraziamo, auspicando nel futuro una sempre più  proficua collaborazione”.

Redazione

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