Non è riuscito a tentare di battere il record mondiale di profondità in apnea in assetto variabile per problemi tecnico-logistici, ma Homar Leuci, che venerdì scorso ha stabilito il record mondiale in assetto costante, si è immerso ugualmente per contribuire alla ricerca scientifica. L’atleta milanese, infatti, nelle acque di Soverato nel Catanzarese, è sceso sino ad una profondità di circa 100 metri con addosso un holter applicatogli da Ferruccio Chiesa, medico federale e collaboratore del Cnr di Pisa, per verificare la reazione del cuore umano all’immersione.
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