Tredici poliziotti sudanesi sono rimasti uccisi e altri 30 feriti in Darfur nel tentativo di liberare tre ostaggi, tra cui l’operatore italiano di Emergency, Francesco Azzara’, rapito il 14 agosto. Un portavoce della polizia locale, Ahmed al-Tughani, ha spiegato che giovedi’ nella regione orientale di Jebel Marra c’e’ stato uno scontro a fuoco con i sequestratori, che ha definito “un gruppo di banditi e non ribelli”. Il portavoce non ha identificato gli ostaggi, ma il quotidiano sudanese Al-Ahdath ha scritto che fra loro c’e’ Azzara’, 34 anni, che era stato sequestrato a Nyala, capoluogo del Sud Darfur, mentre in auto si dirigeva all’aeroporto. Dalle prime indagini era emerso che l’ostaggio potesse essere stato trasferito a Jebel Marra. Azzara’ era alla sua seconda missione in Darfur. Lavora per Emergency da un anno e nei giorni scorsi l’organizzazione fondata da Gino Strada aveva fatto sapere di avere notizie che sta bene.
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…
Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…