Un agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Vibo Valentia è stato aggredito oggi da un detenuto, il quale, all’interno della sala colloqui, gli ha sferrato un pugno in faccia. Lo rendono notoGiovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Damiano Bellucci, segretario nazionale. L’agente, secondo quanto riferito, si trova in ospedale e non conosciamo la prognosi. “La situazione del carcere di Vibo – commenta il Sappe – resta drammatica, al pari delle altre carceri calabresi. A Vibo sono previsti201 agenti di polizia penitenziaria, ma ce ne sono solo 170. Di questi, 50 sono distaccati in altri istituti e 28 sono impiegati al nucleo traduzioni e piantonamenti. Solo 77 agenti prestano servizio all’interno delle sezioni detentive. Finora, nonostante i tanti appelli lanciati al Dipartimento e alle altre autorità cittadine, nulla e’ stato fatto. A questi problemi – continua il Sappe – si aggiunge la carenza di risorse economiche e il sovraffollamento dei detenuti”.
Il numero che comincia a fare paura nel centrodestra è 15%. Non perché Roberto Vannacci…
Raúl Castro sarebbe in punto di morte. Le indiscrezioni sulle condizioni dell'ex presidente cubano, 95…
Due bellissimi concerti al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago. Giovedì a Palazzo della…
Tragedia ad Apice, nel Beneventano, dove tre fratelli sono stati trovati morti all’interno e nelle…
Domani mattina, dalle 7 alle 8 su Canale Italia, Massimo Martire ospita a “Notizie Oggi”…
«Una macchina dei soccorsi tempestiva ed efficace». Così il sindaco di Taormina, Cateno De Luca,…