Per il consigliere regionale piemonte Monica Cerutti (Sel), sulla manovra sui Comuni, il governatore leghista Cota non può dire solo “non dipende da noi”. Ecco quanto dichiara in una nota al giornale: “Oggi abbiamo partecipato alla manifestazione indetta dall’Anci a Torino contro la manovra finanziaria. Anche SEL non ne condivide l’impostazione che finisce per ricadere negativamente solo sulle fasce più deboli, che avranno meno servizi e più tasse. Apprezziamo lo sforzo del presidente della regione, Roberto Cota, e dell’assessora Elena Maccanti, che si sono dimostrati attenti alle istanze portate dai rappresentanti di Anci, Ancpi, Uncem e Lega delle Autonomie, assumendo degli impegni in sede locale e nazionale. Non comprendiamo però quale sia la linea della Lega, che ha proposto la contestata riorganizzazione degli enti locali per mano del ministro per la semplificazione Roberto Calderoli. E non possiamo accontentarci del “non dipende da noi”, pronunciato da Roberto Cota sullo stralcio dell’articolo 16 riguardante gli enti locali. A questo proposito invitiamo tutte le forze politiche rappresentate in parlamento ad una maggiore coerenza, altrimenti la propria credibilità risulta ulteriormente compromessa. Non si possono dichiarare posizioni antitetiche a seconda del luogo, ma al contrario è necessario avere proposte chiare sugli interventi necessari di carattere economico. SEL ha indetto una manifestazione per sabato 17 settembre a Firenze affinché i tagli siano trasferiti dai Comuni alle spese militari”.
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