Questa la sconcertante spiegazione che un 45enne di Pieve di Soligo avrebbe riferito ai carabinieri di Vittorio Veneto per giustificare l’aggressione ad un senegalese 49enne. La violenta lite è scoppiata venerdì sera nel cuore della città della Vittoria, in piazza Medaglie d’Oro, giusto sul retro del municipio guidato dal leghista Gianantonio Da Re. Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, erano le ore 19:00 quando il pregiudicato e disoccupato Roberto Zuliani avrebbe picchiato l’operaio, arrivando a fratturargli la gamba destra. “Non capiva cosa gli dicevo quando mi esprimevo in veneto”, avrebbe ribadito l’aggressore alla pattuglia, mentre la vittima veniva trasportata all’ospedale dove gli è stata stilata una prognosi di trenta giorni. L’esagitato è stato arrestato per lesioni aggravate e denunciato anche per la violazione del divieto di metter piede in un territorio comunale in cui era già stato protagonista di azioni violente.
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