Futuro e Libertà ha appena istituito una Task-Force a livello nazionale, coordinata dall’on. Francesco Proietti Cosimi, che si occuperà della raccolta firme per l’abolizione delle province. Nel 2010 il costo per mantenere le province e’ stato di oltre 14 miliardi di euro. Solo il 27% e’ servito per il miglioramento dei servizi utili al cittadino. Il restante 73% e’ servito per pagare dipendenti, auto blu, spese di rappresentanza, rimborsi spese, bollette. “Dovevano essere soppresse, stando ai proclami del premier Berlusconi in campagna elettorale. Di quei proclami, due anni dopo, non si ha piu’ traccia – lo fa presente in una nota stampa Alessandro Carbone, coordinatore provinciale FLI per Chieti – E qualsiasi progetto di riforma fa ormai fatica a scalfire quei 110 centri di potere che sono le Province italiane. In compenso, com’é noto, di province ne sono nate di nuove anche negli ultimi anni: sette. La raccolta firme partirà anche a livello locale e in provincia di Chieti dove vi sarà un comitato promotore con un responsabile che si dovrà interfacciare con il nazionale”. L’iniziativa verrà presentata il 1 settembre alla festa di Mirabello, tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.aboliamole.it.
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…
Dalla Patagonia a Vaca Muerta, passando per le risorse minerarie della Cordigliera e arrivando alla…
Una nuova finestra internazionale si apre oggi sulle frequenze editoriali di Fast News Platform. Alle…