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Nasce a Ca’Tron la prima digital academy d’Italia

Passeranno da qui i futuri Zuckerberg e Dorsey, padri di Facebook e Twitter, Sean Parker o Andrew Mason, creatori di Napster e Groupon? Lo spera sicuramente Ricardo Donadon, ideatore di H-Farm, l’incubatore di start-up che ha promosso il nuovo centro. La scuola ha già aperto i battenti e a fine settembre darà il via al master in Digital enterpreneurship con due corsi semestrali da 30 studenti ciascuno. Durante il periodo, gli studenti svolgeranno tre mesi di lezioni e tre mesi di stage in imprese del Nord-Est. Il tutto sotto la supervisione del direttore scientifico della nuova scuola: Luca De Biase, ex responsabile del settimanale Nova24 ed esperto di nuove tecnologie. Le iscrizioni per il master partiranno ad agosto e saranno aperte anche a chi non è in possesso di una laurea. Un po’ campus, un po’ università, l’accademia ospita anche 24 posti letto. Ancora da definire l’elenco dei docenti ma saranno coinvolti anche giornalisti, imprenditori ed esperti internazionali. Ex casa colonica dell’ottocento, l’Accademia ospita al suo interno tre workroom, due aule corsi e un ristorante interno. Uno spazio, quasi 12mila metri quadrati, coperto ovviamente da una rete senza fili e connesso con banda larga per garantire l’accesso ad alta velocità al web. L’Accademia è soltanto l’ultimo tassello messo a punto da H-Farm, la piccola Silicon Valley che si sta sviliuppando nella campagna di Treviso. Un incubatore di idee che dalla sua nascita, sei anni fa, ha dato il via a 26 start-up. Una piccola multinazionale radicata soprattutto nel nostro Paese, ma che vanta progetti anche nelle altre sedi di H-Farm: cinque a Seattle, due a Londra e uno in India, a Mumbai. I dipendenti in tutto il mondo sono 250, con l’obiettivo di raddoppiarli entro il 2015. A credere nel progetto e fare da finanziatori una cordata tutta veneta di imprenditori. Da Renzo Rosso a Ferragamo, passando per Marzotto, Riello, Buoro e tanti altri. Così l’impresa cerca di rilanciare il Nord-Est dei miracoli, investendo nell’unica risorsa che non si può spostare altrove e produrre a costi più bassi: le idee.

Redazione

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