Categories: Calabria

Gioia Tauro, ospedale il sindaco Bellofiore spara a zero sulla Squillacioti

Critiche da destra, da sinistra e dal centro nei confronti dell’Asp 5 di Reggio Calabria, retta dalla dott.ssa Squillacioti. “Decine di migliaia e migliaia di euro l’anno, per pagare la pigione dei locali privati del Poliambulatorio di Gioia Tauro, situato presso la via Venezia, pur avendo la stessa Asp 5, all’interno dell’Ospedale Giovanni XXIII, ampi locali di sua proprietà e lasciati in disuso abbandonati a marcire.  Locali in affitto quelli attuali, peraltro, siti in una via senza sbocco, stretta, inadeguata secondo le normative di flusso di persone, che si contano in centinaia al giorno, costrette da motivi di salute a doversi recare presso il poliambulatorio dovendo, loro malgrado, fare prima i conti col parcheggio ben lontano dall’accesso della struttura e quindi con serie difficoltà a raggiungerla, per poi fare i conti con il disagio all’interno dei locali, specie in questo periodo, senza aria circolante”. Sono parole pesanti come un macigno quelle del sindaco gioiese Renato Bellofiore nei confronti di un dirigente di una Regione in cui il suo partito, l’Udc, è parte attiva della maggioranza. “Del resto cosa potrebbe offrire un ex deposito di agrumi se non lucernai ad oltre due metri da terra ed i più non funzionanti – rincara la dose il primo cittadino – Eppure basterebbe con poche migliaia di euro, pari a qualche mese di affitto attuale, rimuovere subito la presenza di amianto in pannelli, finalizzati all’insonorizzazione, presenti nei locali dell’ex poliambulatorio di proprietà dell’Asp 5, siti all’interno del centralissimo Ospedale Giovanni XXIII, invece di pagare, con i soldi dei cittadini, l’affitto per una sede disagiata, sita in un vicolo cieco, e pericolosa in quanto circondata da altri locali con tetti in eternit”. Una vera e propria denuncia da parte del sindaco avvocato che prefigura anche un danno alle “tasche” della Sanità calabrese e quindi dei cittadini. “Una decisione, quella di continuare a mantenere l’affitto di detti locali, voluto dall’attuale direttore generale dell’Asp dott.ssa Squillacioti – conclude Bellofiore – che non è assolutamente in linea con i principi di “taglio” agli sprechi voluti – con molto senso di responsabilità e lungimiranza – dal Presidente Scopelliti in un settore, appunto quello della sanità, finito a livello nazionale nell’occhio del ciclone proprio per l’alto debito ivi riscontrato. Oggi tali sprechi – alla luce della nuova manovra economica (salasso) approvata dal Parlamento, e pubblicata il 16 luglio in Gazzetta ufficiale, che prevede da subito, in campo sanitario, il ritorno dei ticket  obbligando i cittadini a pagare 10 euro sulle ricette per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e 25 euro per i codici bianchi in pronto soccorso – non sono più giustificati né tollerati. Se bisogna stringere la cinghia bisogna stringerla tutti a partire dal Direttore Generale dell’Asp 5 di Reggio Calabria”.

Redazione

Recent Posts

WhatsApp massivi: come raggiungere molti contatti senza rinunciare alla personalizzazione

Raggiungere un numero crescente di contatti senza perdere la rilevanza del messaggio è una delle…

1 ora ago

Addio a Francesco Guccini, il poeta della canzone italiana si spegne a Pavana: aveva 86 anni

Francesco Guccini è morto nella mattinata del 6 agosto 2026 nella sua amata Pavana, il…

3 ore ago

Papa Leone XIV ai giovani del GO! Franciscan Youth Meeting: «L’Europa e il mondo cercano in voi nuovi santi»

Papa Leone XIV ha lanciato un forte appello ai giovani riuniti ad Assisi per il…

4 ore ago

Tutte le innovazioni dell’iPhone 17 che hanno conquistato il pubblico

L’ultimo lancio Apple ha fatto impazzire tutti: l’iPhone 17 ha rivoluzionato il settore e mentre…

7 ore ago

Mario Fratti e 99 Personaggi e Persone nella memoria di Goffredo Palmerini

di Gabriella Izzi Benedetti *   Non finisce di stupirci Goffredo Palmerini per la capacità…

8 ore ago

Arredamento 2026: i trend che cambieranno il modo di vivere la casa

Complice il tempo che passiamo sempre più volentieri tra le nostre quattro mura, la casa…

15 ore ago