La denuncia di Michele Artesi, referente Provinciale Cisal Enti Locali e Servizi, è netta: la neo amministrazione di Palazzo Quattrocchi, a Filadelfia nel Vibonese, affronta con difficoltà i primi passi della gestione affidata al sindaco Maurizio De Nisi. I dipendenti comunali sono sul piede di guerra per il mancato pagamento dei mesi di maggio e giugno e sembra non si presentino rosee le prospettive per fine luglio. “Lo stato di agitazione del personale dipendente non è vincolato soltanto alla precarietà della cassa comunale se è vero che non trova speranza anche la situazione legata ai contratti decentrati integrativi non avviati, sui quali è sceso il più assurdo silenzio. La Cisal – scrive al giornale – ha fatto sua da tempo la sacrosanta battaglia dei comunali di via Castelmonardo e invita sindaco, giunta e segretario generale ad individuare una soluzione per far uscire fuori dal dramma della crisi economica l’amministrazione che si è insediata subito dopo la recente consultazione elettorale. La preoccupazione e le difficoltà dei dipendenti comunali non possono durare a lungo. S’impone una serena e pacata, oltre che concreta riflessione, per avviare una nuova stagione di concertazione sul lavoro, garantendo ai lavori i propri diritti”.
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