Parlando durante un’iniziativa della Lega a Mondovì, Calderoli ha detto che “non è che le cose vadano tutte così bene. Con le ultime elezioni e i referendum un po’ le balle sono girate. Ma ancora di più mi ha fatto girare le scatole vedere le facce lunghe dei legisti. Non l’ha detto il medico che uno debba fare per forza il sindaco o l’assessore. La Lega è nata per cambiare le cose, non per amministrare: ora, se uno schiaffone ce lo ricorda, ben venga. Non sono preoccupato. Non ho paure se i voti della Lega vanno su o giù: nel 2001 siamo crollati – ricorda il ministro – ora siamo sopra al 10%. Per me è già un sogno ma non serve a niente se non riusciamo a cambiare questo maledetto Paese”.
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